Le sagge regole d’oro per far andare d’accordo pasta e sugo:
Una pasta eccellente come Voiello è quasi un’opera d’arte, fatta con amore e grande esperienza.
E per questo il condimento deve abbinarsi con altrettanta cura, ricercando il giusto legame per la porosità data dalla trafila al bronzo.
La prima regola d’oro è cuocere la pasta nel migliore dei modi, cioè in abbondante acqua salata che ha raggiunto il bollore, ricordando di rispettare le migliori proporzioni dei tre ingredienti essenziali: per ogni 100 grammi di pasta occorre 1 litro d’acqua con l’aggiunta di 7 grammi di sale grosso.
Poi, come condimento, anche solo un filo d’olio extravergine e una foglia di basilico possono essere sufficienti ad esaltare il buon sapore della pasta Voiello.
Ma per assaporare un equilibrio di gusti ecco altri suggerimenti per l’abbinamento della pasta con il sugo, nel rispetto della natura dei formati:
- Con l’aumentare dello spessore e della grandezza della pasta sono consigliabili condimenti via via più elaborati.
- L’insaporimento in padella è raccomandabile soprattutto per i formati più spessi.
Perciò, le Linguine e i Fidelini accettano solo condimenti delicati; i Vermicelli preferiscono sughi importanti, o a base di carne. Per la pasta corta ci si può regolare così: i formati medi come i Sedani o le Farfalle preferiscono un abbinamento leggero, mentre la pasta più corposa come i Rigatoni o i Fusilli Bucati Corti ricerca un sugo più intenso o saporito.



