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Pubblicato il 30-04-2010 da Redazione Stampa l' articolo

A casa Semi di Papavero: il racconto di Elga

A casa Semi di Papavero: il racconto di Elga
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Elga, autrice del blog Semi di papavero, ci ha inviato questo bel racconto dell'atmosfera natalizia di casa sua! ----

E’ difficile raccontare la magia che pervade e attraversa il mio Natale. Ed è anche strano per me individuarmi all’interno di quella che ora è diventata la mia festa. Ne sono io l’artefice all’interno della casa, nella mia cucina, e nelle mie mani che cucinano per le persone a cui voglio bene.
Mi sembra passato un soffio da quando ero bambina e ammiravo incantata mia mamma e mia nonna che si prodigavano per rendere per me, quei giorni di festa, i più belli dell’anno…ma ora che sono adulta intravedo nei loro occhi quella speranza di ricerca della magia che a loro volta avevano vissuto da piccine.

Eh si perché i miei figli sono la mia continua ispirazione. Desidero per loro il battito del cuore accelerato per l’attesa di Babbo Natale, la voglia di rimanere in casa con parenti e amici, la speranza che questi giorni non finiscano più, il luccichio nei loro occhi liquidi e colorati. In cucina voglio sentirmi a mio agio, non voglio essere sopraffatta dalla fretta.
E’ un piacere unico dedicarmi alle persone che mi circondano attraverso quello che creo. Sentirli a loro agio alla mia tavola, vederli assaporare con gusto il cibo che ho pensato per loro mi incanta e mi gratifica, non poco.

Immagini che rimangono dentro, che formano la mia memoria, e dove posso continuamente confortarmi appena mi destabilizzo. I sorrisi dei miei bambini, un abbraccio insperato, una lacrima di commozione, le luci dell’albero di natale e persino la troppo suonata “Jingle bells” in sottofondo. 
Il Natale è un periodo importante per me, mi ricarico e trovo le energie per l’inverno, e sotto l’albero continuo per fortuna a trovare la certezza che non sono sola, ma circondata da affetti sinceri.

La mattina di Natale è una vera esplosione di gioia! Piccoli passi frettolosi scendono la scala a chiocciola, e il loro rumore si mescola al respiro affannato per arrivare alla velocità della luce giù in sala. E’ impagabile l’espressione che regalano i bambini quando vedono che Babbo Natale è passato e ha lasciato per loro dei doni! Si scatenano così battiti di mani, saltelli, urla e risate e poi un gran svolazzare di carta colorata e nastri disfatti! Ma rimane sempre la preoccupazione di vedere se Babbo Natale si è nutrito prima di lasciare la nostra casa..eh si perché la sera della vigilia vengono accuratamente sistemati vicino all’abete dei biscotti al cioccolato e un bicchiere di latte per alleviare al magico Babbo le fatiche della notte più lunga e laboriosa dell’anno.
Lo fanno davvero con spirito di solidarietà e con il desiderio di fargli del bene e quando al mattino seguente trovano solo briciole e un bicchiere vuoto esplodono di felicità! Il cibo accompagna me e i miei bambini nel percorso di crescita, come una presenza costante, sia nei giorni di festa dove arricchisce ancora di più quei momenti, sia nella quotidianità dell’anno, e di questo non potevo farne a meno, perché vi traggono un grande insegnamento, parola di foodblogger!

14 commenti
14 commenti

Commenti

Brava Elga, non è facile, in questi tempi in cui oramai i bambini vedono e sanno tutto dalla televisione, chattano in internet (!!) e si parlano al telefonino, riuscire a ricreare ogni volta l'atmosfera magica del Natale, con le sue tradizioni, i suoi riti, i suoi sentimenti...

Buon anno a te ed ai tuoi ragazzi !!!

mi hai fatta commuovere...mannaggiaate:D!

Grazie Jacopo e grazie Genny, vi abbraccio

[...] dopo il racconto di Elga, ecco il secondo che abbiamo scelto per il contest delle feste Voiello. La ricetta che ci è [...]

Grazie ragazzi, anche perchè rileggere ogni volta la ricetta del cappone è per me un’emozione
Certo non è “leggerissimo” ma va benissimo (un paio di cucchiaiate) come antipasto (oppure se ne possono fare delle coppette monoporzione) ed è veramente gustoso: pensate che piace perfino a chi non ama il broccolo romanesco e molti amici e parenti, inizialmente scettini, ora lo chiedono ad ogni Natale…
Jacopo
This comment was originally posted on Il blog di Voiello

Bellissima jacopo questa ricetta del nonno, anche per me leggerla è un’emozione.
Ciao Daniela.
This comment was originally posted on Il blog di Voiello

Grazie Daniela
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Ragazzi, grazie ancora: il regalo che mi avete mandato è fantastico !!!!
Mi piacerebbe offrire un bel piatto di pasta fumante e saporito a tutti voi… magari virtualmente posso farlo
Ciaooooo
This comment was originally posted on Il blog di Voiello

[...] dieta con un bel piatto di pasta Voiello, cucinato con il saltapasta che le avevamo regalato per il suo racconto del contest di Natale. A noi regala “in anteprima” questa ricetta [...]

Brava Elga, soprattutto per essere riuscita a portare a termine la dieta: io non ci sono mai riuscito (anche per colpa del saltapasta Voiello)
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