Gli Ospiti del Piacere
La ricetta speciale di Jacopo (e nonno Ottavio)
E dopo il racconto di Elga, ecco il secondo che abbiamo scelto per il contest delle feste Voiello. La ricetta che ci è piaciuta di più è quella di Jacopo: il cappone di galera di nonno Ottavio!
Questo è il piatto tradizionale natalizio della mia famiglia materna. Ogni anno la sua preparazione spettava, di diritto, a mio nonno Ottavio: l’ultima volta che l’ha preparato aveva 91 anni e... era più buono che mai !
Essendo mio nonno nato a Matelica, nella splendida terra marchigiana, ed essendo vissuto da piccolo per anni nella campagna matelicense, prima di trasferirsi a Roma, questo piatto se lo è "portato dietro" per tutta la vita. Adesso che lui non c’è più lo prepara mia madre e per me non è Natale se non ne mangio un po' (poi, personalmente, lo trovo "SQUISITISSIMO!!!").
Il nome deriva dalla povertà che regnava in quei luoghi, ma non solo nelle Marche purtroppo, nel periodo tra le due Guerre Mondiali (ed anche dopo, in realtà): sicuramente non c'entra direttamente “la galera” ma il termine sta, probabilmente, soltanto ad indicare l'estrema povertà delle materie prime di cui è ancora oggi costituito il piatto. Il termine "cappone" era presumibilmente soltanto una scusa per sentirsi come se si fosse seduti alla tavola dei nobili o dei signorotti, che il cappone vero (con relativo brodo) se lo potevano, invece, di certo permettere.
In questa preparazione sono presenti quasi esclusivamente verdure ed ortaggi e, al tempo di mio nonno, probabilmente al massimo l'aringa affumicata (che da pastori e braccianti agricoli, nelle lunghe giornate trascorse in campagna o al seguito delle greggi, veniva "strofinata" sul pane per insaporirlo: d’altronde c’era da mangiare solo quello e poco più…).
In questa preparazione sono presenti quasi esclusivamente verdure ed ortaggi e, al tempo di mio nonno, probabilmente al massimo l'aringa affumicata (che da pastori e braccianti agricoli, nelle lunghe giornate trascorse in campagna o al seguito delle greggi, veniva "strofinata" sul pane per insaporirlo: d’altronde c’era da mangiare solo quello e poco più…).
Ingredienti per la base:
1 broccolo romano (anche 2, regolarsi in base a gusti e quantità)
sottoli misti (carciofini, funghetti, peperoni,)
1 filetto di aringa affumicata tagliato a dadini
capperi
olive nere e verdi
cetriolini, carote e cipolline in salamoia/sottaceto
1 scatola da 380 gr. di tonno
Ingredienti per la guarnizione:
3 uova sode
6/7 alici sott'olio
olive, capperi e maionese
Si lessa brevemente, in acqua leggermente salata, il broccolo tagliato a pezzi piccoli (deve rimanere abbastanza compatto e non spappolarsi troppo) e si aggiungono poi gli altri ingredienti, preferibilmente a strati, bagnandoli con un giro d'olio. Mio nonno (ne faceva talmente tanto che ne mangiavamo ancora alla Befana, malgrado i tanti pranzi e cene con tutta la famiglia) preferiva fare uno strato di broccolo, uno dei vari ingredienti e ricoprire con un altro strato di broccolo, per almeno 4 o 5 strati in totale.
La guarnizione va fatta con spicchi di uova sode, olive, capperi, alicette e (poca) maionese, rigorosamente fatta in casa con un uovo, un pizzico di sale, succo di limone ed olio quanto basta; con un sac a pòche si possono fare dei ciuffetti di maionese che sono anche particolarmente decorativi.
Buon appetito (io ne vado matto) ed il giorno dopo, se avanza, è ancora più buono!!
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Commenti
Grazie ragazzi, anche perchè rileggere ogni volta la ricetta del cappone è per me un'emozione :-)
Certo non è "leggerissimo" ma va benissimo (un paio di cucchiaiate) come antipasto (oppure se ne possono fare delle coppette monoporzione) ed è veramente gustoso: pensate che piace perfino a chi non ama il broccolo romanesco e molti amici e parenti, inizialmente scettini, ora lo chiedono ad ogni Natale...
Jacopo
[...] Articolo completo fonte: : La ricetta speciale di Jacopo (e nonno Ottavio) | Il blog di Voiello [...]
Bellissima jacopo questa ricetta del nonno, anche per me leggerla è un'emozione.
Ciao Daniela.
Grazie Daniela :-)
Ragazzi, grazie ancora: il regalo che mi avete mandato è fantastico !!!!
Mi piacerebbe offrire un bel piatto di pasta fumante e saporito a tutti voi... magari virtualmente posso farlo :-D
Ciaooooo
Brava Elga, soprattutto per essere riuscita a portare a termine la dieta: io non ci sono mai riuscito (anche per colpa del saltapasta Voiello)
This comment was originally posted on Il blog di Voiello
Mhmm io stasera invece ho fatto i calamari Voiello con dello stocco e i carciofi, conun odore di rosmarino di fondo. Niente male…
E pensare che ho scoperto la pasta liscia che prima non potevo nemmeno vedere…
This comment was originally posted on Il blog di Voiello
Jacopo@ )
Pepe: Dovrò provare anche la tua versione, stuzzicante!
This comment was originally posted on Il blog di Voiello
bravissima elga, sia per la dieta che per questi spaghetti!!!!
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Bravissima Elga, complimenti anche per le foto.
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