Guest Blogger: Chiara di Sorelle in Pentola
Ospitiamo oggi l'altra anima di Sorelle in Pentola, Chiara, che ci parla del suo amore per il mare e ci regala due ricette semplici ma imperdibili.
Mi manca la mia Costiera, alle volte.
Mi manca il profumo del mare.
Sarà la pioggia costante. Sarà l’estate ormai alla fine.
Non posso spiegarvi. Bisogna conoscerlo quel profumo, bisogna esserci nati forse, per capirne ogni suo verso. Per ascoltarne il rumore e gustarne l’odore.
Della mia vita ho ricordi sfuocati che tenderanno a svanire, un giorno. Ma le corse in spiaggia, il primo bagno “a largo” dove cercavo inevitabilmente un punto d’appoggio o un fondale su cui atterrare, le prime spaghettate in barca, in compagnia degli amici di una vita, non posso dimenticarle.
I profumi dei limoni Sorrentini e dei peperoncini di Praiano, i colori di un mare profondo sul quale si affacciano veri e propri paradisi terrestri, i rumori chiassosi di un popolo che ha costruito la propria storia sulla veracità della propria gente e sulla genuinità delle materie prime. Materie prime che, nella loro semplicità, riescono ad essere il perfetto coronamento della mia pasta per eccellenza. Il vermicello. Con quella perfetta cottura al dente che sfiora la croccantezza, con quella maestria nell’avvolgere il condimento all’interno del suo nido, con quella versatilità da renderlo perfetto in ogni situazione.
Basti pensare ai tre ingredienti che rappresentano oggi, e sempre, il mio Piacere Vero.
Il verde raggiante del basilico, il rosso del pomodoro della costiera amalfitana e il candido bianco della mozzarella di bufala di Battipaglia.
Per ricostruire in un attimo i colori di una regione dalla nazionalità prorompente.
E attraverso questi colori, ricostruire in un attimo i valori di una vita.
E per ricordare l’odore del mare, due ingredienti che sembrano essere nati per vivere abbracciati ai vermicelli Voiello. Scampi appena pescati e asparagi selvatici campani.
Con i piedi bagnati, un caldo maglione avvolto ad abbracciarmi, un vino bianco fermo e un sottofondo di Keith Jarret, vorrei essere li, sulla prua di una barca a gustare questo piatto mediterraneo. E sentirne il Piacere. Quello Vero.






Commenti
Genuini e romantici, questi piatti.
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