L'amica di Petronilla: gli avanzi di panettone
Dopo le feste, ogni anno ci ritroviamo sempre con la solita montagna di dolci da smaltire. Generalizzo perché con chiunque parli, la situazione è sempre la stessa: panettoni e pandori rimasti a metà o addirittura ancora da iniziare!
Di certo non possiamo dire che sia uno di quei piatti salutari, ma una fettina al giorno di certo non farà male a nessuno e, anzi, l'umore ne gioverà sicuramente!
Quindi, per la serie "non buttiamo via nulla" - e Petronilla ne sarà felice - oggi vi propongo un primo che prevede tra gli ingredienti proprio il panettone. Pensate sia impazzita?
Ormai tra i blog di cucina impazza la moda di realizzare piatti salati contenenti il panettone tra gli ingredienti e, la tendenza è più che giustificata: i piatti che ne vengono fuori sono dei veri capolavori per il palato!
Con la ricetta di oggi vi invito ad osare, senza però spingervi troppo oltre: il panettone c'è ma rimane una nota molto delicata, solo leggermente aromatica. Se vi piace, allora potrà essere il punto di partenza per lasciare spazio alla fantasia!
Vi sembra tanto incoerente come possibilità?
In realtà, il consumo del panettone come pasto principale, evita di mangiare la classica fetta a fine pasto che porta al raddoppio delle calorie ingerite e, soprattutto, calorie superflue. Quindi, portandolo tra gli ingredienti, favorisce sicuramente un maggiore equilibrio dell'intero pasto.
Il panettone, va ricordato, è un dolce molto calorico, anche se in quantità minore rispetto al pandoro, e con 350-400 kcal per 100 g di prodotto non è l'ideale da consumare dopo il pranzo di Natale!
Se decidete di mangiare il panettone come dolce, scegliete preferibilmente di farlo lontano dai pasti.
Calorie a parte, questo dolce lievitato possiede anche alcune sostanze utili al nostro organismo come proteine, calcio e fosforo: per la serie, non tutto il male vien per nuocere, anche i dolci possono avere una utilità per il nostro organismo.
Vi ho convinto? Provate anche voi il panettone come ingrediente salato? Se sì, mandateci le vostre idee a blog@voiello.it.





Commenti
Scrivi un nuovo commento