L'amica di Petronilla: i fichi secchi
Visto l’avvicinarsi del Natale ho pensato bene di parlare di un prodotto tipico delle nostre tavole delle feste. Soprattutto al Sud, infatti, i fichi vengono conservati in estate per poterli gustare durante l’inverno, in particolar modo durante le festività natalizie.
I maggiori produttori di fichi secchi si trovano in Calabria e nel Cilento, ma ne esiste una particolare produzione anche in Toscana. Ognuna di queste regioni produce fichi secchi con varietà e caratteristiche differenti.
In Calabria sono molto usati i “fichi Dottato” bianchi, una particolare varietà con riconosciuto marchio di qualità che viene coltivata nella provincia di Cosenza. I fichi Dottato vengono utilizzati per realizzare le cosiddette “Crocette di fichi”. Per questa preparazione il fico essiccato viene aperto in 2 parti, riempito con noci o mandorle e può essere, a seconda dei gusti, ricoperto di cioccolato.
Nel Cilento, troviamo ancora il fico Dottato che, però, viene lavorato in maniera differente: una volta essiccato, il fico viene riempito con frutta secca, finocchietto e buccia d’arancia.
In Toscana si trovano invece i fichi di Carmignano, produzione unica per la Toscana ormai diventata Presidio Slow food. Nella provincia di Prato, con i fichi secchi vengono realizzati i “carmignanini”, tipici biscotti di pasta frolla farciti con fichi secchi e la loro stessa composta.
Come tutti i frutti essiccati, anche i fichi hanno un elevato contenuto calorico con circa 250 kcal per 100 gr di prodotto, però sono molti anche i loro benefici: i fichi secchi sono molto ricchi di potassio e contengono in buona quantità vitamina A, B1, B2 e PP, ferro, calcio e fosforo.
Ovviamente anche gli zuccheri sono notevoli e non pi può dire che questi siano facilmente utilizzabili per realizzare un primo piatto, anche se qualche chef ci è riuscito! Ma oggi quello che vi propongo è un dessert a base di pasta, vi sembra strano?
In realtà la pasta aiuta ad equilibrare la dolcezza del fico e, insieme al cioccolato fondente di copertura creauno un delizioso equilibrio.
Se non volete "rischiare" così tanto, però provate ad abbinare i fichi secchi con un formaggio ben stagionato: non ve ne pentirete!
Sono sicura, però, che anche voi lettori avete qualche buon consiglio da darci per utilizzare i fichi secchi... e noi non vediamo l'ora di conoscerli! Mandateci le vostre ricette a blog@voiello.it





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