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Il Piacere Secondo Noi
Pubblicato il 12-05-2010 da Eugenia Stampa l' articolo

Come preparare una cena da Oscar!

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Le mie passioni sono tante, ma chi mi conosce bene, sa che ne ho due nel cuore che metto al primo posto in ex aequo: la cucina e il cinema. Così un giorno, un po’ per scherzo e un po’ per sfida, io e una mia amica decidemmo di fondere queste due passioni ed esprimerle a tavola con una cena a tema.

Aiutate sicuramente dal fatto che sono tante le pellicole che dedicano al cibo un ruolo importante: impossibile dimenticare i “macaroni” provocatori che, nel film Un americano a Roma, hanno fatto cadere in tentazione il grande Alberto Sordi che cercava di convertirsi alle abitudini americane, inzuppando nel latte una fetta di pane condita con marmellata, yogurt e mostarda.

Come è impossibile dimenticare lo spaghetto galeotto della romanticissima scena di Lilli e il vagabondo segnata dalle note della canzone “Dolce sognar”. O ancora il pranzo servito in Miseria e nobiltà alle affamatissime famiglie di Totò e Enzo Turco… E, visto che sono tante le persone che amano la buona cucina e il buon cinema, ho deciso di mettervi a disposizione i miei appunti per la realizzazione di quella serata, in modo da darvi la possibilità di trarne spunto e migliorarla, aggiungendo qualche tocco in più per poterla così ripetere nelle vostre “sale” stupendo i vostri ospiti/spettatori!

All’epoca della “mia” cena a tema non era ancora uscito il bel film Julie & Julia… E fu una mia pecca non aver visto Il pranzo di Babette e La grande abbuffata ma, nonostante ciò, quella serata fu straordinariamente bella e divertente. Io e la mia amica ci rimboccammo le maniche e ci dividemmo i compiti: lei era addetta alla musica e alla ricerca delle immagini, e io ero addetta alla scelta del menù e alla cucina. Insieme decidemmo come creare l’atmosfera: Illuminammo la stanza e il tavolo solo con candele profumate (TANTE candele!) e decorammo la tavola con una tovaglia bianca colorandola in lungo con petali di rose rosse per creare l’effetto “red carpet”. I segnaposto erano in cartoncino colorato e, ogni nome, era accompagnato da una nomination all’oscar. Io mi aggiudicai “Miglior regia” e la mia amica “Miglior colonna sonora” La stanza l’addobbammo con foto di film con scene “mangerecce”.

Tirammo due fili di spago lungo le pareti, stampammo le foto e, con delle mollette di legno colorate, le appendemmo. Tra le foto scelte c’erano scene di Chocolat, Big Night, Pane e tulipani, Pomodori verdi fritti alla fermata del treno, quelle dei film che vi ho citato all’inizio e quelle dei film scelti per il “menù da Oscar”. Mescolammo così musica e immagini e, ad ogni portata, scorrevano le scene significative del film ispiratore del piatto – che venivano proiettate su due pc portatili posti in modo strategico nella stanza in modo da essere visibili a tutti gli ospiti- e, in contemporanea, in sottofondo partiva la colonna sonora. Il risultato stupì persino noi organizzatrici! Furono tante le nomination

Ma, quella sera, l’Oscar lo vinsero loro: Miglior antipasto originale: Gazpacho
Da Donne sull’orlo di una crisi di nervi di Pedro Almodóvar – 1988 –
Canzone abbinata: Mujeres al borde de un ataque de nervios di Bernardo Bonezzi
Ingredienti:
250 gr di salsa di pomodoro
1 peperone rosso
1 cetriolo grande
2 pomodori rossi e ben maturi
½ peperoncino rosso piccante fresco
1 cipolla
Un po’ di pane raffermo
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio di aceto Ghiaccio (facoltativo)

Preparazione: Mettere in ammollo in un po’ d’acqua il pane raffermo. Pulire i peperoni eliminando il picciolo, i semi e la parte bianca interna. Sbucciare i pomodori ed eliminare i semi, tagliare a piccoli cubetti i cetrioli, i pomodori, la cipolla, il peperone e il mezzo peperoncino. Strizzare il pane in ammollo e metterlo insieme agli ingredienti nel frullatore, unire olio, aceto, il succo di pomodoro e frullare. Tip: Servire freddo con un po’ di ghiaccio in bicchieri di vetro di media grandezza guarnito da striscioline di peperoni crudi. 

Miglior primo piatto protagonista:

Da Il Postino di Michael Radford  -1994 –  Canzone abbinata: Il postino di Luis Bacalov

Spaghetti alla Mario Ruoppolo

Spaghetti alla Mario Ruoppolo

Ingredienti:

 

  • 400 gr di spaghetti Voiello
  • 4 carciofi ("vestiti da guerrieri e bruniti come melograno")*
  • 300 g di pomodori ("rosse viscere")*  freschi e maturi
  • 2 spicchi di aglio ("avorio prezioso")*
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • sale pepe e basilico
  • *Così come vengono descritti nel film

Autore:

Redazione

Preparazione

Pulire i carciofi e tagliarli in modo fine. Cuocerli in padella nell’olio con uno spicchio d’aglio fino a quando non si consumano. Far bollire una pentola d’acqua per cuocere gli spaghetti.

Aggiungere in padella i pomodori tagliati in precedenza. Mescolare e aggiungere un po’ di basilico.

Scolare gli spaghetti al dente e passarli in padella. Prima di servire arricchirli con una spruzzatina di pepe.

Miglior secondo piatto straniero:
Ratatouille Da Ratatouille di Brad Bird -2007 –Canzone abbinata: Le Festin di Camille

Ingredienti:
1 melanzana
2 zucchine
1 peperone
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
500 gr di pomodori freschi
timo, basilico, prezzemolo, rosmarino, origano e sale 4 cucchiai d'olio d'oliva extravergine

Preparazione: Lavare e tagliare a cubetti le zucchine i pomodori e le melanzane, pulire i peperoni, eliminare i semi e tagliarli a strisce, nella pentola tagliare le cipolle a fette e rosolarle nell’olio, aggiungere tutti gli ingredienti (tranne i pomodori e le melanzane) precedentemente tagliati e un po’ d’aglio. Dopo una quindicina di minuti aggiungere i pomodori e le melanzane, regolare di sale, aggiungere le spezie e far cuocere per altri 20 min, a recipiente coperto. A cottura ultimata togliere il coperchio e lasciare riposare un po’ prima di servirla nei piatti.

Miglior dolce comico:
Crème  brûlée Da Il favoloso mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet -2001 
Canzone abbinata: À quai di Yann Tiersen
Ingredienti:
6 tuorli
3 cucchiai di zucchero
La buccia di un limone
600 ml di panna
6 cucchiai di zucchero di canna

Procedimento: Unire i tuorli allo zucchero e mescolare energicamente fino ad ottenere una crema. Far bollire la panna e versarci la crema ottenuta dai tuorli e lo zucchero amalgamando il tutto. Versare il tutto in una pentola pulita aggiungendo la buccia di un limone tagliata in modo grossolano e visibile, mettete sul fuoco il tutto mescolando - senza far mai bollire - e spegnere nel momento in cui la crema risulterà densa. Eliminare il limone e mettere la crema in ciotoline di coccio. Far raffreddare il tutto per c.a. 6 ore. Un po’ prima di servire il tutto spolverate la crema con lo zucchero di canna. Mettere le ciotoline a contatto con il grill del forno per far sciogliere lo zucchero e formare una patina. Ora tocca a voi e alla vostra fantasia replicare la cena da Oscar e… Mi raccomando… Fatemi sapere com’è andata!

5 commenti
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Commenti

Eugenia ha “dato gli Oscar” ai piatti cinematografici migliori :) #cucina #cinema http://bit.ly/bYk9YC
This comment was originally posted on Twitter

[...] Fonte:: Come preparare una cena da Oscar! | Il blog di Voiello [...]

Da leggere… RT @voiello: Eugenia ha “dato gli Oscar” ai piatti cinematografici migliori :) #cucina #cinema http://bit.ly/bYk9YC
This comment was originally posted on Twitter

LaLa

Che idea meravigliosa :))))))

Il pranzo di babette è sicuramente stata un'ispirazione, ma perchè no anche il timballo di "Big night"! Io e le mie amiche ci siamo cimentate nel replicare la famosa anatra in crosta di Julie&Julia.. Come vi sembra?? http://whitedarkmilkchocolate.blogspot.com/2010/10/pate-de-canard-en-cro...

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