Milano - L'Arte del Convivio - 10 Novembre 2009 Enrico con moglie, soddisfatta noncucinante. E’ lui. Quello che tocca, annusa, sperimenta, non pesa mai. Vede un ingrediente e gli leggi un guizzo negli occhi. Tipo “avevo assaggiato una volta il crostaceo con i porcini e ho pensato bella l’idea del pesce con i funghi, ci aggiungerei una cosa croccante e un po’ sbrodolona”. Da qui che nascono gli Spaghetti alla pescatrice con noci, porcini e gamberetti. Il piacere di vivere gli ingredienti, le cose della vita probabilmente, minuto per minuto. Un’attitudine alla cucina rispecchia un’attitudine alla vita? Enrico mentre cucina sembra che stia già mangiando. E infatti, da chi ha imparato a cucinare? “La mamma, che non è una cuoca fantastica ma mi ha insegnato a gustare”. Una poesia di genio e sregolatezza… E al primo sguardo vedi già come sarà la cucina alla fine dell’opera: disastrata e pronta per la moglie noncucinante che confessa il rovescio della sua medaglia famigliare... Intanto Enrico parla con gli ingredienti. La pentola con il sugo perde un po’ la temperatura “Riprenditi dai! Allora ti riprendi?”. Che sia come con le piante? Sembra che parlare con gli ingredienti contribuisca alla buona riuscita della ricetta. Senz’altro al clima intorno alla ricetta contribuisce moltissimo…
Tutte le foto di Enrico sono su Flickr ------ Avete presente la puntata in cui le 4 ragazze di Sex & the City fanno la sessione Chef del piacere? Non potete, se non avete assistito alla serata Voiello a Milano. La mitica Simona Pinto, alla presenza super partecipativa delle girls, la bionda, la bruna e la rossa Eleonora, ha sfatato il cliché dei cliché. Non lo ripeto perché è troppo cliché. Ma cosa nasce da una donna contemporanea con la "C" maiuscola che si mette il cappello da chef? Una concezione del cibo in stile urbano. Una diretta di botta e risposta dal ritmo impeccabile, gestito contemporaneamente con lo chef Voiello che assiste e le ragazze sex & city presenti, ha portato alla nascita di Spaghetti al limone e fonduta di parmigiano. E la passione per la cucina? “Palato e creatività”. “Più immediato che dipingere un quadro, altrettanto creativo”. E nello stesso tempo, come parlasse di un gossip fresco fresco, Simona parla di “emulsione, sostanze, chips di carote, bastoncini di scorza di limone… Col calore tendono ad arricciare, avete del ghiaccio?”. Cucina molecolare? Estro culinario urbano. L’idea della ricetta? “Mi è venuta leggendo un libro di arredamento di cucine rustiche provenzali”. Ecco appunto. Non fa una piega no? C’è un limite ai posti da cui può venire l’idea della ricetta geniale?
Tutte le foto di Simona sono su Flickr ------ Arianna dagli occhi azzurrissimi ha scelto i frutti di mare. Sicura, tosta e orgogliosissima. Più che entrare nella cucina Voiello ci ha accolti nella sua famiglia. Concreta e dritta al punto, ha imparato il saper fare dalla mamma, “non tanto la ricetta, è che non mi ha mai visto aprire un cibo in scatola” dice la signora presente e attenta ad ogni dettaglio. Allora per trasmettere l’amore per la cucina non serve mettersi ad insegnare… Un sorriso dall’inizio alla fine, un’energia che si esprime nel “tagliuzzare, saltare, impastare” come dice in un ariannese illuminato da un perenne sorriso. Per Arianna essere chef è una gioia infinita. La sua cricca-famiglia mi fa pensare al magnifico supporto solo apparentemente passivo dello chef: il marito non toglie gli occhi dallo specchio in alto per scrutare i dettagli, e lo propone anche per la casa, un modo per partecipare dal divano... Il piacere di essere marito della chef?
Tutte le foto di Arianna sono su Flickr ------ La creatività nasce da una ferrea disciplina… Talvolta.Senz’altro per Giuliana, neo chef del piacere Voiello, feticista dei paccheri ma conoscitrice di ogni formato mai prodotto al mondo. Oggi ho imparato che la pancetta spessa “meno di così si perde”. Qualcuno conosce i parametri? Tempi, misure, spessori, un’intera ricetta richiede infinite modifiche a seconda dello spessore della buccia dei piselli. La creatività dei numeri in padella. Infatti a Giuliana piace “destrutturare” perché sa come si fa. “Se hai fantasia e non hai tecnica…. O esperienza o scuola!”. E le figlie esultano e raccolgono adesioni per il pacchero fan club. E i piselli l’avevano proprio la buccia troppo dura, il che allunga di molto la cottura del sugo… Grande opportunità per saperne di più sulle scoperte della lunga esperienza di Giuliana… Le confidenze da cucina: esiste una categoria? Come le confidenze da cuscino? “La verdura a foglia rimane verde brillante se la ripassi con…?”. E adesso Giuliana dimmi: a cosa non potresti rinunciare in cucina? “Alle spatole di silicone”. Il leccapadella, per chi non ha studiato…
Tutte le foto di Giuliana sono su Flickr ------ Arriva in Voiello una nuova cyber Chef del piacere. Virginia, impeccabile perfezionista, popolarissima in internet, alla scoperta del finocchietto selvatico che, ci racconta “sa di vacanza”. La passione per la cucina è nata come dimostrazione d’amore alla sua dolce metà e si è moltiplicata sul web con uno scambio continuo di ricette: “non è tanto la ricetta in sé, sono i consigli, il dialogo che si instaura”. “Il bucatino è una gioia” racconta Virginia che, con la naturalezza con cui si gira una zuppa, compone sul piatto un turbantone perfetto di Bucatini con pesto e mandorle che farebbero impallidire la protagonista di “Strega per amore”... Anche la coreografia fa parecchio!
Tutte le foto di Virginia sono su Flickr




Commenti
andrea ma chi sei tenente colombo??? Miticooo! Allora checcicucini? Che tipo di chef sei? Reale, virtuale o solo mangiante?
ti ho trovata anna!
ciao da andrea... quello che avevi davanti in treno quando tornavi da napoli!
;)
Pippi! Adoooro la poesia culinaria...Sono una scrittrice amica dello chef! Non è mica male il ruolo che mi sono ricavata eh??
Cara "miticasimona", vero è che forse possiamo parlare di sex&city del naviglio, che non mi dispiace affatto...anzi mi unisco di brutto... ma neanche la cucina di Fracchia però! Anche io mi sono sbellicata, e rilancio sul clichè dei clichè... secondo voi qual è? In veneto si dice "che l ghe piasa, che la tasa e che stia in casa...", il che non prevede femmine urbane cucinanti...
(...dovevo postarlo qui? boh!)
Avete presente Ridolini, Oggi le comiche, Groucho Marx?
ecco come è andata la mia “performance” culinaria! Altro che sex&city!
Anna, che è una personcina ammodo, gentile, carina e simpatica poteva forse dirvi che la lama dello sbuccia patate mi è schizzata via a tre metri di distanza? che non trovavo gli spaghetti e poi non riuscivo ad aprire il pacco, che sono riuscita a citare una marca di pasta che non è propriamente Voiello, che muovendomi ho fatto casino col microfono e mi è pure scappata una linguaccia ?
E se mi guardo sembro più la cappellaia matta di Alice nel paese delle meraviglie che uno chef : come si poteva non ridere?
..e infatti ridevamo tutti:
-la Annina di cui sopra, mentre prendeva appunti a tutto spiano;
-Roberto lo chef, quello vero, che ogni tanto spariva nel retro ridacchiando;
-Matteo Di Nunzio il fotografo di scena che forse quando ha sentito Simona pensava alla Ventura che lui fotografa abitualmente (volete mettere la differenza, poveretto? tanto valeva che la prendesse a ridere) e poi
-l’assistente di ripresa che dopo iniziale sconforto si è arresa al caso senza speranza, così come l’operatore nascosto dietro la telecamera e il fonico;
-e naturalmente le amiche Sex&city che dopo mi han tenuto su il morale portandomi a bere non un Manhattan, nononno! ma un’artistica proletaria birra nel locale più divertentemente “malfamato” del Naviglio milanese.
I commenti? “ma no…è andato tutto bene…eri naturale: ERI PROPRIO TU!(accidenti almeno per una volta no?, uff!) ..e poi gli spaghetti erano buoni!” (menomale!)
Insomma morale della storia: per fortuna non eravamo in diretta! Grazie montaggisti! Grazie ragazzi! con Voiello sempre ad altissimo livello…! lOl
ps: Anna …qual’è il clichè dei clichè troppo clichè? Aspetto risposta in privato…poi lo ripassiamo al montaggio…tua “miticasimona”
Di solito quandi si cucina, per igene, si hanno unghie corte e niente anelli
[...] I video degli Chef del Piacere di Milano e la seconda tappa: Torino pubblicato il 13 novembre 2009 da Redazione [...]
cara Anna
non solo mi hai fatto venire una gran voglia di provare e trovare gusti nuovi, ma mi hai regalato una parentesi di vera poesia culinaria, ma sei una cuoca o una scrittrice?
pippi
[...] Il piacere di essere amica dello chef pubblicato il 12 novembre 2009 da Anna [...]